22/11/2010

Il coraggio di Flash

E' periodo di esami di controllo per Flash, il primogenito superfiglio, e la settimana scorsa l'ho accompagnato a fare un'endoscopia al naso. Niente di che, solo una minicannula con microtelecamera e lucina ad un'estremità che se n'è andata nella narice dell'impavido bimbo a controllare che adenoidi e turbinati non stessero per scoppiare.

Mentre stava in braccio al nonno e io, con le mie solite braccia estensibili, gli sorreggevo la testa per evitare che si girasse di scatto e nel suo naso accadesse un guaio, Flash poteva vedere tutto attraverso il video. In realtà, a parte mucose trasparenti e pareti rosa, non c'era altro, e quindi niente di spaventoso o schifoso.

Ad esame finito, perciò, ero tranquilla, sia per l'esito sia per la durata, esigua, della tortura. E invece, mentre parlavo con il dottore, vedo una sagoma che, vicina a me, diventa sempre più bassa, fino a scomparire. Dottore e nonno si alzano, meno male con riflessi più pronti dei miei, e afferrano Flash appena in tempo per evitare un crollo a terra. Viso strapallido, labbra trasparenti e versi senza senso : uno svenimento in piena regola! Adagiato sul lettino, finalmente apre gli occhi, esamina la stanza e dice "Mamma, la stanza è diversa da prima, hanno fatto un trasloco?" Ma no, tesoro, ti hanno solo portato in un altra camera per farti riprendere, dico io. E lui : "Non mi ricordo niente. Mamma, sono svenuto? Dimmi la verità, sono molto malato?". Caro Flash, non stai male, solo che, come tutti i superfigli, le reazioni nervose sono ampliate all'ennesima potenza.

Che ci volete fare, siamo super anche nelle paure, oltre che nel coraggio!

 

Commenti

Tanti auguri di buon Natale

Scritto da: ceraselladolce | 23/12/2010

quel ragazzino è un mito! :-)))

Scritto da: fox | 14/01/2011

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