01/02/2011

L'anello mancante

scimmie.jpgQui Elastigirl!

Ci sono episodi, nella nostra normale vita familiare, che fanno pensare ad un ritorno allo stato brado e alla scoperta del vero "anello mancante" tra la scimmia e l'uomo. Altro che Australopiteco (sono molto ferrata sull'argomento perchè quest'anno è materia di studio per Flash)!

Assistere allo "spulciamento" settimanale in casa Incredibili fa capire cosa davvero ci collega ai primati.
Violetta, con i suoi capelli folti e il sangue dolce, è la nostra aspirapolvere, anche perchè ha il vizio di appoggiare la cara testolina dovunque. E dovunque tira su tutto quello che c'è. Polvere, acari e, ahimè, pidocchi!!! In realtà, di bestie non ne ho mai viste, grazie a Dio, ma di lendini, uova, purtroppo sì! E allora lava, striglia, asciuga e...spulcia! Si perchè lo shampoo uccide gli eventuali ospiti inattesi e, quindi, la fase del prurito acuto svanisce, ma i resti del "party" pidocchioso rimangono e bisogna toglierli, con santa pazienza (mia) e lacrime amare (di Violetta), uno per uno, ciocca per ciocca...Insomma, un ritorno alla vita nelle caverne, quando l'acqua si usava ben poco e ci si puliva semplicemente controllandosi a vicenda. E così facciamo noi!

Dopo "l'operazione Violetta", si passano in rassegna tutte le teste con lente di ingrandimento e pettinini ultrafitti, si tira un sospiro di sollievo perchè nessuno è stato contagiato e si comincia a disfare letti, lavare lenzuola, cuscini, cappelli, accappatoi, asciugamani...e si finisce distrutti! La casa, certo, profuma, perchè i termosifoni sono tutti pieni di indumendi che "devono" asciugarsi al più presto, e i capelli di tutti noi splendono come non mai, però...se non capitasse sarebbe meglio!

Bella consolazione sapere che "la cavalleria rusticana" non si impossessa delle teste di chi non si lava ma, al contrario, di chi è pulito! Cosa dovrei fare quindi? Non lavare troppo i mie bambini? E se poi dovesse capitare un altro episodio come questo? Mi sentirei una madre degere! No no no, i lavaggi continueranno con la stessa cadenza, aggiungendo un controllo settimanale alle teste di tutti perchè...non si mai!!!

Ed ora, avete tutti prurito???

22/11/2010

Il coraggio di Flash

E' periodo di esami di controllo per Flash, il primogenito superfiglio, e la settimana scorsa l'ho accompagnato a fare un'endoscopia al naso. Niente di che, solo una minicannula con microtelecamera e lucina ad un'estremità che se n'è andata nella narice dell'impavido bimbo a controllare che adenoidi e turbinati non stessero per scoppiare.

Mentre stava in braccio al nonno e io, con le mie solite braccia estensibili, gli sorreggevo la testa per evitare che si girasse di scatto e nel suo naso accadesse un guaio, Flash poteva vedere tutto attraverso il video. In realtà, a parte mucose trasparenti e pareti rosa, non c'era altro, e quindi niente di spaventoso o schifoso.

Ad esame finito, perciò, ero tranquilla, sia per l'esito sia per la durata, esigua, della tortura. E invece, mentre parlavo con il dottore, vedo una sagoma che, vicina a me, diventa sempre più bassa, fino a scomparire. Dottore e nonno si alzano, meno male con riflessi più pronti dei miei, e afferrano Flash appena in tempo per evitare un crollo a terra. Viso strapallido, labbra trasparenti e versi senza senso : uno svenimento in piena regola! Adagiato sul lettino, finalmente apre gli occhi, esamina la stanza e dice "Mamma, la stanza è diversa da prima, hanno fatto un trasloco?" Ma no, tesoro, ti hanno solo portato in un altra camera per farti riprendere, dico io. E lui : "Non mi ricordo niente. Mamma, sono svenuto? Dimmi la verità, sono molto malato?". Caro Flash, non stai male, solo che, come tutti i superfigli, le reazioni nervose sono ampliate all'ennesima potenza.

Che ci volete fare, siamo super anche nelle paure, oltre che nel coraggio!

 

05/11/2010

La maestra è meglio della mamma

Qui Elastigirl!

Violetta frequenta la prima elementare e anche lei, come tutti ibambini, sta cambiando e diventando grande. Spero che questo cambiamento, in realtà, sia repentino, perchè, in questo primo periodo, mi sta causando qualche problema.

La superbimba, infatti, viaggia a 20 cm da terra, con relativa testa tra le nuvole e dimenticanza di libri sotto il banco, resti di merenda nello zaino, mollette e cerchietti sparsi dovunque, tranne che in casa. Le dico sempre di non esercitarsi con le sue bolle fluttuanti, che tanto non deve combattere con nessun nemico, almeno a scuola. Lo sa che i suoi super poteri devono rimanere segreti e lei, innocentemente, mi risponde :"Mamma, tanto le bolle sono trasparenti, chi le vede?" e io :"Nessuno cara, se tu evitassi di infilartici dentro! La tua testa è già per aria senza che ci debba andare materialmente, perciò vedi di scendere e stare con i piedi per terra come tutti i tuoi compagni".

Ma lei sbuffa...Devo ammettere che, ultimamente, ho perso credibilità nei suoi confronti, e se a casa si comporta bene non è grazie alle mie raccomandazioni. Inizialmente mi ero persuasa che lo fosse, ma poi Violetta ha cominciato a dire :"La maestra dice che devo fare così, dire queste cose, comportarmi così..." e via dicendo. Inutile farle presente che sono le stesse cose che le dico anche io, tanto fa orecchie da mercante e continua a lodare la sua insegnante. Forse pensa che anche lei abbia super poteri, dato che, tra le quattro mura domestiche, rispetta alla perfezione le regole dettate a scuola. Crederà che ci sia la maestra che aleggia su di lei come un angelo custode?

L'evento più eclatante, comunque, avviene a tavola. La superbimba odia verdura e frutta e devo pregarla per farle assaggiare una fogliolina di insalata o uno spicchio di arancia, e devo anche sopportare le sue smorfie di disgusto. L'altra sera, in un momento di stanchezza profonda, non ho neanche provato a proporle un assaggio di piselli e un morso di banana, non avrei retto a una discussione. E lei, candida e innocente, mi ha chiesto :"Mamma, non mi dai la verdura e la frutta? La maestra dice che ci fa bene e che dobbiamo almeno assaggiarla, ma io sono grande ormai, e quindi la mangerò tutta!". E io, stupefatta ma senza darlo a vedere, le ho dato subito quello che mi ha chiesto. Dentro di me, però, pensavo :"E' da quando sei nata che te lo spiego, e ora sei a scuola da poche settimane e te ne esci con queste frasi piene di saggezza?"

Insomma, il mio era fiato sprecato, mentre ciò che dice la maestra va preso alla lettera. Mica sono gelosa, anzi, ringrazierò l'insegnante a vita, per il servizio che mi sta facendo, ma nel frattempo non lo dico, a Violetta, che a casa nessuno la spia, non sia mai che l'incantesimo finisca!